|
|
|
|
|
Sponsor
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Intervista a Maria Antonietta Chiaia
|
 |
|
  “Ricordo i ricordi perchè sono un fremito del mio passato…!”
Tutto può e deve risiedere in questo pensiero, indole pragmatica di quell’occhio che è la visione fotografica di Maria Antonietta Chiaia: alias Tatamej. Nella sua fotografia s’avvince l’irrefrenabile mistica vissuta tra mondo interiore e luce di quella perfezione nata dalla concettualità dell’io. Metamorfosi e metafore rapite dal tempo, rappresentano, nella più indomabile purezza, la voce di quello che è lo sguardo, la veridicità di quell’impatto che immortala in un solo click, la sua morale emotiva. “Sunday” “Border line” “Angels”, mormorano in piena forma visiva, l’estro e la motivazione dei suoi passi. Malinconia, ilarità, perseveranza, raccontano la voce di una fotografa che sa parlare di un futuro, presente a piccoli passi, nel suo quotidiano. “Pearl” è stimolata dalla voce dell’avidità del ricordo e ha voglia di corteggiare un desiderio, magari già vissuto… Nella sua intervista, Maria Antonietta, ci racconta della sua passione per “Mario Giacomelli”, suo paesano, recensore estroso della quotidianità e rurale della provincia marchiana. Forse, il suo lavoro, confrontato con quello di Mario Giacomelli, è rappresentato dalla veridicità di un vero e proprio esordio, ma sa di essere determinata in quello che fa…
Le immagini di Maria Antonietta Chiaia sono esposte: clicca qui.
1-Il sentirsi prigionieri della propria anima e credere che una nuova vita si svegli ogni giorno è il saldo che il cuore riceve dalle proprie azioni. E' il tuo modo di vivere la tua fotografia?
Non mi sento prigioniera della mia anima...ogni giorno c'è qualcosa da non perdere... Questa è la mia teoria...e fotografo per non perdermi attimi irripetibili.
2- Credi che la sensibilità sia una dote indispensabile per un buon fotografo?
Certo, penso sia indispensabile...non tutti hanno la sensibilità necessaria per cogliere attimi bellissimi...poi magari ci sono persone non dotate di una certa sensibilità ma con una tecnica paurosa...
3- Scegliere uno scatto ideale, per te, significa abbandonarsi all'istinto o all'abilità metodica di una pre-scenografia?
Per me lo scatto ideale è quello che anche se non perfetto tecnicamente mi emoziona ogni volta che lo guardo...e la cosa, dura nel tempo.
4- Esiste lo scatto perfetto?
Tecnicamente si...ma la fotografia non vive di sola tecnica...deve bucare l'anima.
5- La fotografia in bianco e nero, conserva un fascino proprio, e se ben rappresentata riesce ad esprimere l'idea e l'attimo in cui si ha a disposizione. Perchè la tua passione per la fotografia in bianco e nero?
Perchè mi ricorda il passato, perchè si sviluppa ancora in camera oscura. Adoro il bianco e nero perchè non si serve di un colore forte per colpire l'osservatore, ma gioca con i contrasti, le luci e le ombre...rende le persone vive in un mondo parallelo...invece quella a colori è più vicina alla realtà...non so come spiegarmi ma è così.
6- Secondo te, quando il bianco e nero può o deve essere sostituito con il colore?
Quando magari non ci sono molti elementi nell'inquadratura...oppure, al contrario, quando c'è molta confusione...tutto diventa un disegno.
7- Inseguire uno scopo significa avere fiducia nelle proprie capacità. Esiste un fotografo a cui ti ispiri o cerchi di seguirne la strada?
Amo il fotografo della mia città: “Mario Giacomelli”. Amo il suo modo di raccontare la vita della gente tramite il foto racconto...penso che bisogna sempre avere fiducia in se stessi e se non si riesce inizialmente bisogna tenere duro...
8- Il primo scatto rappresenta un momento della propria emotività che ogni fotografo cerca di conservare in sé. Perchè il tuo primo scatto? Quando, hai realizzato che non potevi vivere senza macchina fotografica?
Fotografo da quando sono bambina. Ho iniziato con le macchine tte che si trovavano nel detersivo, poi quelle di carta usa e getta. Avevo uno zio che si arrampicava ovunque pur di fare una foto e non perdere l'attimo. Una volta mi ha portato sul tetto di una chiesa legandomi con una corda. Aveva una camera oscura in soffitta e io da piccola adoravo quelle puzze. Non ho uno scatto preferito, mi devono piacere tutti altrimenti li cestino, proprio come quando disegno. Ho sempre vissuto con la fotografia...mia madre ha 2 valigie piene di foto di me e dei miei fratelli.
9- Se dovessi raccontare del lavoro artistico di un qualsiasi autore, certamente, sarei incuriosito dai rituali, dalle fobie, dalle attese... Esiste un aneddoto a cui ti senti più legato, o che più rispecchia il tuo lavoro? Hai voglia di raccontarcelo?
Ne avrei decine di aneddoti...sono una maestra d'asiloe ne ho cose curiose da raccontare. Sono perfezionista...se le cose che faccio non mi colpiscono al cuore non devono avere futuro...non so se misono spiegata! Sono capace di fare foto che ad altri piacciono da morire e io le chiudo in una scatola perchè non mi dicono niente. Negli asili in cui lavoro mi diletto a dipingere muri e finestre...beh, sono capace di strappare un intero lavoro perchè non mi soddisfa. Una volta dovevamo fare la storia di Hansel e Gretel, ero l'addetta alla casetta fatta di dolci...era grandissima. Quel giorno non stavo molto bene ma l'ho fatta ugualmente..dopo nemmeno un ora avevo finito, non mi piaceva e l'ho stracciato... dopo poco, in 15 minuti, ho fatto un capolavoro...tutto questo perchè mi era stato chiesto di fare la brutta copia. Se la sarta deve imbastire prima di cucire, io devo fare tutto di getto...non esiste la prova, non esistono le gomme, vado e basta...e i risultati se mi lasciano fare come voglio ci sono...deve prima piacere a me.
10- Il web, può rappresentare una valida piattaforma di lancio per fotografi alle prime esperienze? Come hai vissuto la tua esperinza?
Secondo me si. Su P.R. Ho avuto una richiesta di una mostra virtuale, e poi magari, più avanti una cartacea. Ero entusiasta e ancora quel signore ogni tanto mi rinnova l'invito...non credo di avere un buon materiale ancora, di certo mi darò da fare. Su P.R. Mi sono trovata e mi trovo benissimo sono iscritta anche ad altri siti...mi piace mettermi in gioco.
 
|
|
|
|
|
|
|
|
| DotNetNuke® is copyright 2002-2008 by DotNetNuke Corporation |
|